Lo squat per definizione é il principe degli esercizi.

Normalmente si esegue con i piedi distanti tra loro quanto la larghezza delle spalle; non é una regola fissa, ma é sicuramente un ottimo modo per allenare in modo completo tutta la gamba.
Alcuni si trovano meglio con i piedi più stretti o più larghi, questo per questioni di mobilità articolare, elasticità muscolare, proporzioni e perché no anche abitudini.

Comunque, in tutte le sue varianti, lo squat, rispetto alle classiche macchine da palestra, rimane un esercizio fondamentale che permette di variare e che, se eseguito correttamente, preserva le articolazioni dallo stress che i vincoli che creano le attrezzature isotoniche possono causare. Infatti, queste, per quanto siano studiate nei minimi dettagli, sono pensate per una popolazione “standard”, in realtà poche persone hanno le “misure giuste” per adattarvisi.

Ad ogni modo, il nostro corpo non si muove mai lungo linee rette, ma con piccole oscillazioni e torsioni, per cui l’allenamento a corpo libero é sempre vantaggioso, anche perché negli anni ognuno di noi ha sviluppato negli anni delle compensazioni tali da farci muovere in modo diverso l’uno dagli altri, anche se l’esercizio eseguito é lo stesso per tutti.

Vediamo, allora, come eseguire lo squat in maniera impeccabile.
Dato che si tratta di un esercizio particolarmente difficile, soprattutto se fatto con del peso sulle spalle (bilanciere), é consigliabile iniziare con degli esercizi propedeutici.
Bisogna avere molti accorgimenti al fine di non sovraccaricare la schiena, il bacino, le anche e le ginocchia.
Ma andiamo per gradi:
innanzitutto é necessario che ci sia una buona mobilità delle anche, vediamo quindi alcuni esercizi per “liberarle” da eventuali tensioni.

Affronteremo gli ulteriori step per un’esecuzione ottimale dello squat in ulteriori articoli,nel frattempo esercitatevi con gli esercizi di mobilità che avete visto, ne gioverà anche la vostra schiena.

A presto!

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