Durante i miei allenamenti e in quelli che propongo agli altri ho sempre un occhio di riguardo per il core, cioè per i muscoli stabilizzatori.
Ma precisamente a cosa ci stiamo riferendo? Il core é composto dalla zona addominale, dal pavimento pelvico, dai glutei e dalla muscolatura lombare.

Questi muscoli vanno attivati in modo differente rispetto agli altri muscoli scheletrici, a causa della loro diversa funzione. Essi, infatti, garantiscono la stabilizzazione e l’equilibrio del corpo, forniscono maggior potenza ed efficacia al movimento sportivo e non, permettono un miglioramento del controllo e dell’assetto posturale, aumentano la consapevolezza e prevengono gli infortuni.

Abbiamo detto che vanno attivati in maniera differente, ma come? I muscoli del core vanno stimolati attraverso contrazioni “isometriche”, statiche, nelle quali vi è la massima contrazione in assenza di movimento.
Per questo, il metodo migliore per allenarli è l’approccio funzionale ( allenamento funzionale).

Molti gli esercizi a “corpo libero”, meglio sarebbe dire “a carico naturale”, pochi gli attrezzi a supporto: tavolette propiocettive, fitball (la fitball), pattine, elastici…

Stiamo lavorando a un “protocollo” di allenamento ad hoc, se sei interessato continua a seguirci o contattaci.

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